Il Palazzo dei Patella è un imponente edificio costruito in età rinascimentale, con uno stile architettonico misto veneziano-ferrarese. Edificio maestoso e ben proporzionato presenta due facciate ben diverse tra loro. Quella prospicente il canale Adigetto ha lineamenti piuttosto severi sottolineati dalle bugne alle finestre e dalle porte arcuate. La facciata posteriore, più solenne, presenta cinque arcate a tutto sesto e una trifora al centro al primo piano, di sicura derivazione veneziana.
Eccellenze della villa: L'edificio dal 1923 ospita la sede del municipio di Villadose. Al piano terra è presente il museo della "Centuriazione Romana" che custodisce, circa 400 reperti raccolti nella grande centuriazione romana individuata nelle campagne tra Adria e Rovigo.
Il Gruppo Archeologico di Villadose ha allestito, per conto del Comune, "la Mostra Archeologica Didattica sulla Centuriazione Romana" che espone solo i reperti raccolti nella centuriazione suddetta, ed è ospitata nell'antica residenza della famiglia Patella, sede del Municipio dal 1923. I Patella si sono stabiliti a Rovigo e poi a Villadose dopo che Borso d'Este nel 1470 li ha investiti del feudo di Villadose. L'edificio è databile tra la fine del 1500 e l'inizio del 1600 e risente di influssi ferraresi. Il territorio comunale di Villadose è interamente occupato dall'antico disegno agrario e nelle maglie di cardini e decumani sono stati individuati ben 108 siti archeologici di età romana. Sono da visitare anche le sale del piano nobile.
Eccellenze del contesto: Villadose è situato nella strada di collegamento centrale proprio a metà tra Rovigo e Adria, facilmente raggiungibili. E' inoltre attraversata dal fiume Adigetto e si ricordano le Ville ad architettura rurale che intorno ad esso si snodano dalla frazione di Canale di Villadose a quella di Cambio di Villadose. Poco distante dal centro ricordiamo Villa Frassino, villa ora sede di convention e matrimoni, ospitante la pianta di Frassino excelsior più antico della Provincia di Rovigo.