Dal ponte di accesso a bibione verso ovest, si percorre in bibicletta una strada che fiancheggia da un lato l'idrovia della Litoranea Veneta e l'habitat lagunare, dall'altro la campagna aperta di Terzo Bacino con la sua storia di civiltà contadina che continua ancora oggi. Per ammirare i tipici casoni dei pescatori si prosegue in direzione Prati Nuovi imboccando la strada sterrata sino all'argine che separa la terraferma dalla laguna. I casoni erano le dimore dei pescatori, i quali si trasferivano in questi capanni fatti di legno e canne per diversi mesi all’anno. All’interno qualche asse fungeva da letto e da sedia, il terreno sabbioso ospitava un focolare in pietra o mattoni che serviva per cucinare il cibo e scaldare l’ambiente. All’esterno, un tempo, il pescatore riponeva la sua attrezzatura e nel punto più riparato dal vento, c’era un porticciolo per le barche. Oggi l’interno è stato modificato in risposta alle nuove esigenze dei proprietari, all’esterno la loro fisionomia è rimasta caratteristica e ogni visitatore che si avventuri in laguna può ammirare, grazie alla loro presenza, un panorama dal fascino antico.
Percorribile in bicicletta; lunghezza 20 km circa; percorso family/sport.
Tipologie di terreno: asfalto, sterrato.
Bici consigliata: Mountain Bike, City Bike.