L’originaria chiesa di Cendrole, dedicata a Santa Maria Assunta, è tra i più antichi edifici religiosi delle località nel circondario di Riese Pio X e rappresenta il primo nucleo cristiano di Riese.
L’antichità di Cendrole ha origini romane. Il nome stesso viene da cinerulae, con allusione alla cremazione dei morti, pratica di origine pagana. Nel luogo dove sorge l’attuale santuario, risulta infatti, in età romana, esistere un culto dedicato alla divinità femminile Diana, vergine dea della caccia e delle selve. Nella successiva età cristiana il culto alla dea pagano si trasforma in culto mariano.
La leggenda vuole che la chiesa sia stata edificata in seguito all'apparizione di Maria ad una pastorella minacciata dai lupi fra i resti di un bosco incendiato. Dopo averla salvata dal pericolo, la Vergine avrebbe indicato alla fanciulla la pianta della futura chiesa tracciandola sul terreno con le ceneri del bosco. I lavori di costruzione furono affidati all'architetto Ottaviano Scotti e durarono circa trent'anni.
Il tempio ospita dipinti dei secoli XVI e XX, fra cui una Sant'Eurosia di Noè Bordignon e una tela attribuita a Luca Giordano (Napoli, 1634 - 1705), famoso pittore di origine napoletana.