L’edificio, a croce latina, è uno dei più importanti della provincia di Rovigo. L’interno, armonicamente settecentesco, è adorno di affreschi di Francesco Zugno, allievo di G.B.Tiepolo, e di raffinati lavori d’intaglio realizzati dal lendinarese Luigi Voltolini a decoro del pulpito, della cantoria dell’organo e del parapetto dell’altare dei SS. Quaranta Martiri; degni di nota per la ricercatezza delle decorazioni sono anche il baldacchino sopra l’altare maggiore, attribuito a Sante Baseggio e le sculture lignee della sagrestia opera dell’intagliatore bellunese Andrea Brustolon. Oltre agli affreschi sul soffitto della navata centrale, raffiguranti l’Apoteosi dei SS Pietro e Paolo, La consegna delle chiavi e la Decapitazione di San Giovanni Battista, opere interessanti sono inoltre le stazioni della via Crucis probabilmente dello stesso Zugno, recentemente trafugate e sostituite con altre di autore locale, la Nascita di Gesù e l’Adorazione dei Magi di Mattia Bortoloni. la Circoncisione di Ippolito Scarsella, la Pala di San Nicola da Bari di G.B. Buratto, l’Estasi di S. Antonio di Pietro Liberi, la Pala dei SS. Quaranta Martiri di ignoto autore ferrarese. Ornano le navate laterali le statue marmoree di S. Alessio e S. Giuliana Falconieri (1783) di Giovanni Marchiori, S. Benedetto e S. Scolastica di Giovanni M. Morlaiter: due grandi cherubini sormontano l’altare Maggiore e sono opera di P. Baratta e Marino Groppelli. Tutte le statue delle pareti attorno alla chiesa, esclusa quella di S. Giovanni Bosco, sono infine di Tommaso Bonazza.
Chiesa Arcipretale SS Pietro e Paolo
Via S. Giorgio, 13 , Fratta Polesine - 45025
L’edificio, a croce latina, è uno dei più importanti della provincia di Rovigo. L’interno, armonicamente settecentesco, è adorno di affreschi di Francesco Zugno, allievo di G.B.Tiepolo, e di raffinati lavori d’intaglio realizzati dal lendinarese Luigi Voltolini a decoro del pulpito, della cantoria dell’organo e del parapetto dell’altare dei SS. Quaranta Martiri; degni di nota per la ricercatezza delle decorazioni sono anche il baldacchino sopra l’altare maggiore, attribuito a Sante Baseggio e le sculture lignee della sagrestia opera dell’intagliatore bellunese Andrea Brustolon. Oltre agli affreschi sul soffitto della navata centrale, raffiguranti l’Apoteosi dei SS Pietro e Paolo, La consegna delle chiavi e la Decapitazione di San Giovanni Battista, opere interessanti sono inoltre le stazioni della via Crucis probabilmente dello stesso Zugno, recentemente trafugate e sostituite con altre di autore locale, la Nascita di Gesù e l’Adorazione dei Magi di Mattia Bortoloni. la Circoncisione di Ippolito Scarsella, la Pala di San Nicola da Bari di G.B. Buratto, l’Estasi di S. Antonio di Pietro Liberi, la Pala dei SS. Quaranta Martiri di ignoto autore ferrarese. Ornano le navate laterali le statue marmoree di S. Alessio e S. Giuliana Falconieri (1783) di Giovanni Marchiori, S. Benedetto e S. Scolastica di Giovanni M. Morlaiter: due grandi cherubini sormontano l’altare Maggiore e sono opera di P. Baratta e Marino Groppelli. Tutte le statue delle pareti attorno alla chiesa, esclusa quella di S. Giovanni Bosco, sono infine di Tommaso Bonazza.
PORTAMI QUI: Via S. Giorgio, 13