Realizzato su progetto di Andrea Provini e scolpito da Grazioso Spazzi, venne inaugurato il 16 giugno del 1867 e da quel momento è noto tra i frattensi come Colonna dei Martiri.
Alla base del monumento si trovano incisi i nomi dei condannati e la scritta a ricordo della dolorosa vicenda: Fratta da Spielberg Venezia Lubiana, l’eco doloroso dei suoi martiri del 1821, raccogliendo in questo marmo scrive sua storia.