L’organo, che risale al 1773, divenne attivo nel 1815. L'artigiano creò più di 430 organi, tra cui quello presente nella Basilica di San Marco e quello conservato nella Chiesa dei Frari a Venezia. L'abilità di Callido stava nella capacità di fondere i metalli per creare una lega particolarmente adatta a trasmettere il suono del complesso strumento. Per ricostruire la storia del prezioso organo sono state condotte alcune ricerche nell'archivio della parrocchia che conserva tutti i documenti relativi all'acquisto, alle riparazioni e ai compensi dati e ricevuti per le manutenzioni. Il primo organo di cui abbiamo notizia proveniva da Alessandria d'Egitto (IV sec. a. C.) ed era azionato dall'acqua e non dall'aria.
La Chiesa conserva anche l'opera di Vittore Belliniano "Incoronazione della Vergine" del 1524. La torre Campanaria è uno dei pochi resti del castello di Orgnano, costruito nel corso del XII secolo e abbattuto verso la metà del 1500. È una costruzione in cotto, di forma quadrata, all'interno della quale si possono notare resti di affreschi eseguiti dal pittore Alessandro Dal Prà di Spinea nel 1813.
La cella campanaria presenta quattro bifore di stile romanico, coronata da una cuspide ottagonale. L'attuale orologio è di proprietà del Comune. Nel corso degli anni il campanile ha subito molteplici restauri, fra i quali quello radicale eseguito nel 1871. La porta d'ingresso che in origine si trovava ad ovest, è rifinita da una cornice di marmo sopra la quale è posto un meraviglioso angelo di probabile fattura quattrocentesca. Della stessa epoca la statuina di Santa Chiara incastonata sopra la porta d'ingresso della chiesa nella facciata nord.