Un tuffo nel passato per comprendere la storia.
Uniformi, mezzi militari, reperti originali, diorami, giornali d'epoca e ricostruzioni storiche catapulteranno l'ospite nel periodo della Seconda Guerra Mondiale, seguendo le vicende accadute tra il 1939 e il 1945 da un punto di vista storico-didattico, esperienziale ed interattivo. Un luogo di eccellenza per approfondire lo studio della storia del Novecento.
I soci del museo, appassionati conoscitori degli argomenti storici di questo periodo, accolgono i visitatori in abiti d'epoca, uniformi delle varie nazioni coinvolte nel conflitto o abiti civili anni ‘40, accompagnando gli ospiti nelle sale del museo, e offrendo un'esperienza immersiva ancora più emozionante.
Parte accattivante e pregna di significato durante la visita, sono le due simulazioni. La prima permette di entrare fisicamente nella ricostruzione della carlinga di un bombardiere americano B17 in volo, in piena azione. La seconda rappresenta un rifugio antiaereo sotto attacco; volutamente proposte in quest’ordine come spunto di riflessione, di scambio e di confronto.
Il museo, inaugurato nel 2018, è situato negli spazi del Forte Lugagnano (Werk Kronprinz Rudolf, 1860), intitolato all'arciduca Rodolfo d'Absburgo e progettato dal capitano Daniel Salis-Soglio. Il forte, assieme a quelli di Dossobuono, Azzano e Tomba, era tra i più muniti sia come potenza di fuoco sia come servizi logistici, arrivando ad ospitare circa 450 persone al suo interno. Utilizzato dall'esercito italiano come deposito e magazzino, oggi il forte ospita il Museo della Seconda Guerra Mondiale, a cura dell'Associazione Vivere la Storia.
L'ingresso è gratuito.