Gianni Tessari, titolare dell'azienda, dopo aver lavorato per molti anni nei vigneti di famiglia, è stato tra i primi ad aver creduto nelle potenzialità dell’uva Durella, vitigno autoctono dei Monti Lessini, un’area di origine vulcanica tra Verona e Vicenza.
L’etimologia della Durella va attribuita quasi certamente allo spessore e alla consistenza coriacea della buccia. Una caratteristica, la durezza, attribuita per lungo tempo anche al vino che ne deriva. Oggi, grazie anche a Giannitessari, il Lessini Durello è coinvolto in un processo di riscoperta e valorizzazione, apprezzato per la spiccata acidità e sapidità minerale, merito del suolo ricco di tufi e basalti.
55 ettari di vigneto distribuiti in tre DOC (a Roncà per il Lessini Durello, Soave e Sarego per i Colli Berici), una moderna cantina con circa 7.000 metri e 350.000 bottiglie prodotte per un totale di 16 etichette. Sono questi i numeri di una realtà che sotto la guida di Gianni, con l’aiuto della moglie Anna Maria e delle figlie Valeria e Alice, unisce terroir diversi e pieni di personalità.
Grandi Soave, espressione dei terreni vulcanici; rossi di elegante equilibrio dai suoli argillosi dei Colli Berici e spumanti Lessini Durello dove dominano mineralità e finezza, nei Monti Lessini.