I Giardini Reali di Venezia nascono dalla decisione di Napoleone Bonaparte nel 1807 di rendere le Procuratie Nuove sede del Palazzo Reale.
Fu così destinato a giardino lo spazio che separava il palazzo dal Bacino di San Marco. Un ponte levatoio sul rio interno consentiva l’accesso diretto al giardino dal palazzo, permettendo il transito delle gondole.
Dal 1815 l’architetto Lorenzo Santi diede forma compiuta al giardino, con un viale alberato, parterres geometrici e due boschetti alle estremità, realizzando allo stesso tempo una serra sul ponte della Zecca e un padiglione neoclassico, il Cafehaus. A metà Ottocento venne realizzata la pergola con struttura in ferro e ghisa.
Oggi i Giardini Reali sono ritornati al loro originario splendore grazie all'accurato restauro, promosso e realizzato da Venice Gardens Foundation, terminato nel 2019.
Orari e regolamento di visita:
www.venicegardensfoundation.org
Il restauro dei totem informativi presenti nell'area marciana è stato sostenuto dal progetto “Venezia e la sua Laguna: gestione e valorizzazione dei flussi turistici” finanziato dal Ministero del Turismo.