Non è un caso che si trovi all’ingresso del complesso museale gestito dalla Fondazione Oderzo Cultura, che vanta collezioni permanenti di grande pregio, come la Pinacoteca dedicata all’artista opitergino Alberto Martini, il Museo del vetro d’artista “Collezione Attilia Zava” e la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Oderzo.
Di ancor più rilevanza, è la barchessa laterale, che ospita il Museo Archeologico “Eno Bellis”, custode dell’ identità opitergina e tappa obbligatoria per chiunque desideri conoscere la storia e l’anima di questa città.
L’ufficio IAT è a disposizione per fornire servizio e assistenza al visitatore con tutte le informazioni necessarie a rendere più confortevole il proprio soggiorno nel territorio opitergino mottense.