Arte che si esprime in piccoli capolavori importanti, perché eseguiti da autori di assoluta maestria, ma più ancora perché continuano a narrare la storia della Salvezza.
Davanti a quanto contenuto in Museo non ci si può solo soffermare sullo stile o sulla forma, ma viene naturale interrograrsi su quanto l'opera esprima. Tra le finalità di un Museo questa è forse la più importante perché è la maggior fonte di diffusione di cultura e di "bellezza".
Nell'itinerario museale sono presentate opere e suppellettile liturgica, databile dal XVI al XX secolo, tra le quali si notano:
Ciclo di cinque dipinti con Storie della vita di san Giovanni Battista (1546), olio su tela, di Pomponio Amalteo: queste opere, fino al 1920 erano situate sulla cantoria dell'organo del Duomo. I dipinti raffigurano:
Nascita di san Giovanni Battista;
Predica di san Giovanni Battista;
Decollazione di san Giovanni Battista;
Testa di san Giovanni Battista al banchetto di Erode Antipa.
Noli me tangere (fine XVI - inizio XVII secolo), attribuita al pittore fiammingo naturalizzato italiano Ludovico Pozzoserrato.
Crocifissi lignei (prima metà del XVIII secolo) della scuola di Andrea Brustolon.