Nel grazioso e panoramico borgo di San Giorgio di Valpolicella sorge l'antica omonima Pieve fondata probabilmente nel VII secolo, ma riorientata e ampliata in forme romaniche nel XII secolo.
All'interno sono conservati un antico ciborio scolpito da Maestro Orso e dai suoi discepoli nel VI sec. d.C. e affreschi del XII e XIII secolo. Notevole l'affresco del Cristo pantocratore in mandorla (fine XI inizio XII secolo), mentre appesa alla parete settentrionale spicca una Resurrezione di Cristo, tela attribuita a Palma il giovane (1544-1628).
Contiguo alla Pieve sorgono il suggestivo Chiostro del XII sec. e un piccolo Museo (l'Antiquarium) che conserva numerosi reperti preistorici risalenti all'età del ferro rinvenuti grazie a recenti scavi condotti nella zona. Oltre alla sezione archeologica, il Museo di San Giorgio comprende anche una sezione etnografica, dov'è stata ricostruita una tipica casa della Valpolicella dei secoli scorsi.