Questo viale alberato parte dal Castello Superiore e giunge fino a Porta delle Grazie; da esso si gode una splendida vista della città.
Un tempo era protetto a nord dalle mura medievali, abbattute nel 1886 per permettere un migliore godimento del panorama alle ricche famiglie bassanesi che lì avevano i loro palazzi.
Viale dei Martiri prese questo nome a seguito del sanguinoso episodio del rastrellamento del Grappa avvenuto tra il 20 e il 23 settembre 1944, che culminò il 26 settembre nell’esecuzione di 31 giovani partigiani, la maggior parte impiccati agli alberi dell’allora viale XX Settembre. Ogni albero riporta nome e foto del partigiano che vi ha trovato la morte.