La ricchezza e la particolarità dell’ambiente naturale sono i tratti distintivi di una località di mare come Bibione, una vera e propria “isola del tesoro” dal punto di vista naturalistico perché capace di regalare spazi che sembrano eterni. Labirinti di barene, bassifondi e canneti, ma anche un paradiso della biodiversità dove non è difficile incontrare aironi cenerini e fenicotteri rosa.
Puntellata di isolette, attraversata da canali che si restringono e poi si aprono diventando specchi d’acqua, la laguna si estende per km intorno a Bibione offrendo a chi guarda degli scorci stupendi sulla fauna autoctona della laguna, fra canneti, pontili, dune di sabbia.
Avventurandosi lungo i sentieri che costeggiano i canali, o durante una gita in barca sulla laguna si possono osservare i casoni. Sono le caratteristiche dimore dei pescatori fatte di canne e legno, il segno di un trascorso passaggio di chi pescava e costruiva argini e porticcioli. Una presenza rispettosa e in armonia con il territorio che ritroviamo anche nelle valli da pesca dove tutt’oggi si alleva il pesce, anch’esse parte di questo affascinante microcosmo chiamato laguna.
Anche nelle valli si trovano grandi specchi d’acqua, e qui sono separate dal resto del paesaggio lagunare grazie a recinzioni che contribuiscono a mantenerne intatti gli equilibri interni.