La Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista fu consacrata nel 1545 da Egidio Falcetta da Cingoli, vescovo di Caorle. All'interno della Chiesa sono custodite opere d'arte di valore: l'Ultima Cena ritenuta opera giovanile del Tintoretto; la Madonna con Bambino ed ai lati S. Giacomo e S. Nicola, opera attribuita al pittore sanvitese Giuseppe Moretto; la Madonna con Bambino dormiente, che faceva parte di un dipinto di maggiori dimensioni raffigurante la Fuga in Egitto; l'Immacolata, pala di un altare distrutto durante l'occupazione francese nei primi anni del 1800. Inoltre, il campanile è molto più antico dell'attuale Chiesa: è stato costruito assieme alla prima chiesa consacrata nel 1363, poi demolita perché l'assetto urbanistico del centro storico di Meduna fu radicalmente modificato per edificare il palazzo nobili Michiel, sede dell'attuale municipio. Il campanile, per effetto delle frequenti alluvioni, è affondato nel terreno oltre un metro.
Libri consigliati: "Le strutture immobili della Parrocchia S. Giovanni Battista in Meduna di Livenza" e "Piazza Umberto I°", Copie consultabili presso Ufficio Iat di Oderzo. Libro "Meduna di Livenza, storia e immagini" Amministrazione Comunale di Meduna di Livenza.