È il solo grande monumento che rimane delle sette torri del castello. Alta 28 metri ed edificata sulla destra del Livenza. Sopra l'orologio, rinnovato nel 1879, si trovava un foro da cui venivano calati, nella sottostante prigione, i condannati. Sotto l'orologio vi sono alcuni resti di affreschi; la casa edificata ai piedi della torre porta, tra due finestrini ovali, la scritta: "fatta dalle fondamenta il 9 marzo 1187”.
Nella facciata a mezzogiorno, i resti di un affresco, rappresentante 4 figure femminili: la Fama, la Carità, la Giustizia e la Pace. Al centro lo stemma del podestà veneto Zaccariol. Sopra la porta del Monte di Pietà, fondato dai veneziani, verso il 1400, con la confisca dei beni della comunità ebraica, un raro esemplare del “Leon in moeca”. Pietra dolce, il leone sacrificato in un tondo, aspetto terrificante, libro chiuso. Manca il saluto augurale: “Pax tibi Marce Evangelista Meus”. Si suppone, pertanto, che tale opera sia stata fatta in tempo di guerra.
La torre civica è visitabile il sabato dalle 9 alle 14 e la domenica dalle ore 10 alle ore 18:30 oppure su richiesta.
Al suo interno ospita il museo della civiltà contadina e dell'artigianato dell'alto livenza.