Il centro urbano di Meduna di Livenza mostra i segni di un'antica nobiltà; case e strade fanno da contorno al Piazzale Municipio, una piazza maestosa di forma rettangolare con una fontana centrale, la quale è attualmente delimitata sia dal municipio, sia dall'ex Casa Tolot e dal parco comunale. Il municipio, in origine, era l'abitazione dei nobili patrizi veneti Michiel de la Meduna e l'ex Casa Tolot era la scuderia del Palazzo. Di fronte all'ex Casa Tolot, oggi centro di attività sociali e culturali, fin dal 1840, sorgeva il Palazzo della Cancelleria: un edificio ampio con portico. Il Municipio, edificio è costituito dalla fusione di quanto resta dell'antico castello, con il palazzo dei Patrizi Veneti Michiel della Meduna. Il castello di Meduna sorse intorno all'anno 1000 per iniziativa dei Patriarchi d'Aquileja, che durante il Medioevo fino al 1420, non era soltanto un'istituzione ecclesiastica, ma uno Stato che si estendeva all'incirca quanto l'attuale regione Friuli-Venezia Giulia. La prima famiglia insediata nel castello prese il nome del castello stesso: si chiamò “Di Meduna”. Poi si succedettero vicende con i Da Camino, che già possedevano Motta di Livenza, e i Da Carrara. Il palazzo divenne sede comunale intorno al 1500 e fu rimaneggiato più volte in tempi successivi. Durante l'occupazione austro-ungarica subì gravi danni; alla fine della Prima Guerra Mondiale furono necessari vari restauri, e successivamente il palazzo divenne sede di un consorzio di agricoltori.
Libro consigliato: "Palazzo Michiel-Loredan, Nuova sede del Comune di Meduna di Livenza", Copia consultabile presso Iat di Oderzo.