La Chiesa del Santissimo Redentore è il centro di una delle feste popolari più sentite e importanti a Venezia, il Redentore, che si festeggia la terza domenica di luglio. Venne costruita nel 1577 su iniziativa del Senato della Repubblica al fine di onorare un voto fatto nel corso della terribile pestilenza avvenuta un paio d'anni prima.
La Chiesa, che rappresenta uno dei massimi capolavori architettonici del Rinascimento, fu commissionata ad Andrea Palladio, che morì prima di vederla completata, e venne finita da Antonio da Ponte, il quale rispettò fedelmente il progetto palladiano. La Chiesa al suo interno è ricca di opere di grande artisti, tra le quali figurano nella controfacciata un bel lunettone di Pietro Vecchia raffigurante La Vergine presenta a Gesù il Beato Felice da Cantalice.
La grande aula e il presbiterio conservano opere notevoli di Paolo Veronese (e aiuti), di Jacopo Tintoretto, di Francesco Bassano, Paolo Piazza e Jacopo Palma il Giovane.