Fino al 1937 il centro cittadino si articolava lungo le rive alberate del fiume Adigetto, collegate da alcuni ponti. Nel tempo, la portata del corso d’acqua si era sostanzialmente ridotta, tanto da non risultare particolarmente utile per la navigazione.
A ciò si aggiunsero problemi sanitari che indussero all’interramento del tratto urbano dell’Adigetto. In tal modo si realizzò un’importante arteria di comunicazione cittadina, dando contemporaneamente nuovo impulso all’edilizia. La realizzazione di Corso del Popolo si arrestò però con la seconda guerra mondiale, lasciando pochi, limitati interventi di edilizia pubblica tra i quali il Palazzo delle Poste e Palazzo INA. Vi fu qualche tentativo di dare a tale strada un progetto generale, ma ciò non evitò la frammentazione degli interventi privati.
L’ attuale Corso del Popolo, a seguito di un importante intervento di riqualificazione urbana, si pone come elemento di una progettualità che vuol dare a Rovigo un volto rinnovato, rendendola moderna e funzionale, vivibile in tutti i suoi spazi, in poche parole una città a misura d’uomo.
Vi si affacciano importanti e storici palazzi: la Pescheria Nuova, curioso edificio in stile neogotico, il Palazzo delle Poste in stile Liberty e Palazzo Venezze, oggi uno degli edifici più belli della città, edificato nel 1715 su progetto di Agostino Ghirotti.