L’edificio si distingue per la sua forma triangolare con un vertice smussato che ospita l’ingresso principale, affacciato su Corso del Popolo, mentre la facciata si apre verso il Naviglio Adigetto. Al suo interno, il grande atrio introduce al salone esagonale, caratterizzato da ampi archi decorati che conferiscono un aspetto monumentale e rinascimentale, ispirato alle architetture di Palazzo Roncale e Palazzo dell’Accademia dei Concordi.
Le vetrate policrome, realizzate dalla Manifattura Chini di Borgo San Lorenzo, filtrano una luce colorata che conferisce un’atmosfera quasi sacra all’ambiente. Il pavimento a mosaico, con una decorazione floreale centrale, richiama l’arte romana dell’Ara Pacis Augustae. Statue, stucchi, lanterne in bronzo e dettagli in stile Liberty arricchiscono ulteriormente gli spazi, rendendo il palazzo non solo funzionale ma anche una vera e propria galleria d’arte.
Nel 1966 l’edificio fu ampliato e ristrutturato per adattarsi alle nuove esigenze, mantenendo però intatto il suo valore artistico e storico. Un’ulteriore ristrutturazione nel 2008 ha interessato il piano terra, migliorandone la fruibilità. Oggi l’edificio è sede delle Poste Centrali di Rovigo e ospita anche una piccola esposizione permanente di antichi telegrafi, testimoni della storia delle comunicazioni.