Palazzo Roverella è uno degli edifici storici più rappresentativi di Rovigo, situato lungo il lato orientale di Piazza Vittorio Emanuele II.
Fu costruito nella seconda metà del Quattrocento su iniziativa del cardinale Bartolomeo Roverella, membro di una delle famiglie più influenti della Rovigo rinascimentale. L’edificio fu concepito come residenza nobiliare, ma anche come simbolo di potere e prestigio familiare. La struttura originaria fu realizzata in stile rinascimentale, con una sobria eleganza che ancora oggi si può apprezzare nella facciata in laterizio e nelle finestre ad arco a tutto sesto.
Nel corso dei secoli, Palazzo Roverella ha subito vari interventi di ristrutturazione e ampliamento, tra cui quello ottocentesco che ha conferito all’edificio l’aspetto attuale, combinando elementi rinascimentali e neoclassici. Oggi è sede di importanti istituzioni culturali, tra cui la Pinacoteca dell’Accademia dei Concordi.
Al suo interno, il palazzo ospita mostre temporanee di livello nazionale e internazionale, contribuendo in modo significativo alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del territorio.
La Pinacoteca conserva opere di straordinario valore, tra cui dipinti di Giovanni Bellini, Palma il Vecchio, Tiepolo, Piazzetta e molti altri protagonisti della pittura veneta e italiana. Gli ambienti espositivi, restaurati con attenzione, uniscono la sobrietà della struttura antica alla modernità degli allestimenti museali.
Palazzo Roverella non è solo uno scrigno d’arte, ma anche un luogo di incontro, ricerca e divulgazione, che nel tempo ha saputo trasformarsi in un vero e proprio punto di riferimento per la vita culturale di Rovigo e dell’intero Polesine.