ll Monastero si racconta è la concretizzazione di un percorso di lavoro sotto la direzione scientifica di Stefano Turolla che, tempo fa, nel corso di alcune ricerche archivistiche sul Monastero Olivetano, fu colpito dalla nutrita presenza di manoscritti dell’abate don Alessandro Rossi. In particolare la sua attenzione si soffermò su un codice, il Notabilium, nel quale l’abate rodigino annota minuziosamente tutti gli accadimenti (dalle questioni legali a quelle edilizie) inerenti il Monastero nel periodo compreso tra il 1733 e il 1765.
Il materiale raccolto costituiva una sorta di narrazione, quasi un racconto. Il Monastero, attraverso gli scritti di Rossi, e non solo, si raccontava, narrava la sua storia, si descriveva.
Il percorso si articola all'interno del complesso monastico Olivetano di San Bortolo, oggi sede del Museo dei Grandi Fiumi. Si potranno conoscere gli ambienti esterni ed interno abitati e impiegati dai monaci olivetani, di ordine benedettino.
Percorso promosso dalla Fondazione Banca del Monte di Rovigo, con la collaborazione di Comune di Rovigo, Museo dei Grandi Fiumi, Fondazione Rovigo Cultura, Istituto Istruzione Superiore De Amicis di Rovigo e con il patrocinio della Provincia di Rovigo.