Il complesso è sorto in prossimità di un porto fluviale sul Tagliamento per volere dei Mocenigo e per ospitare la famiglia nobile veneziana.
Alla villa padronale furono aggiunte altre costruzioni per ospitare attrezzi e raccolto dei campi, i bacchi da seta, e il personale di servizio.
Nel 1870 la villa venne acquistata dal padovano Vincenzo Biaggini che con le sue capacità rivoluzionò le tecniche agricole portando persino la corrente elettrica nel comune.
Successivamente la villa passò agli attuali proprietari Ivancich grazie al matrimonio della figlia di Vincenzo Biaggini e Giacomo Ivancich.
Grazie alla famiglia Ivancich, nobili diplomatici veneti, la villa diventò un polo molto importante ospitando scrittori di rilievo internazionale fra i quali Ernest Hemingway.
Durante la Prima Guerra Mondiale l'edificio fu trasformato in ospedale da campo, durante il secondo conflitto invece subì gravissimi danni a causa di numerosi bombardamenti tra il 1944 - 45 che rasero al suolo l'intero centro abitato.
L'amministrazione del Comune di San Michele al Tagliamento organizza, alla fine della stagione estiva, due giornate dedicate ad incontri esposizioni e racconti, percorsi guidati per testimoniare l'amicizia di Hemingway e Adriana Ivancich.
La Villa fa parte del percorso "Le Guerre del '900", un percorso di visite guidate organizzate dal Comune di San Michele al Tagliamento che comprende anche Il Bunker della Guerra Fredda, Il Muro della Storia e Il Cimitero Austro-Ungarico.