Domenico Gasparini negli anni '60 era considerato un vero artista di bassorilievi in bronzo, quando apre bottega a San Nicolò e si specializza nell’arte sacra; alcune opere sono conservate addirittura nei Musei Vaticani. Ha dato inizio ad una generazione che a Treviso è sinonimo di arte dell’incisoria. Difatti, col passare degli anni si uniscono i figli, che iniziano a produrre artigianalmente targhe, timbri e coppe.
Oggi l’attività è gestita dal nipote Carlo, che ha aperto un laboratorio in viale Brigate Marche. Tuttora vi si realizzano targhe in gomma e metallo, timbri e coppe, oltre a fare doratura e saldatura. Ognuna delle tre generazioni di Gasparini, ha saputo interpretare l’arte dell'incisoria secondo diverse ispirazioni ed abilità, ma sempre secondo le richieste del mercato.