All'esterno spiccano sul timpano le tre statue attribuite ad Antonio Bonazza che raffigurano san Benedetto, santa Lucia e sant'Agnese. Sui pilastri del sagrato antistante la chiesa si trovano invece nove statue di santi attribuite allo scultore padovano Francesco Androsi.
Sull'altare maggiore si trovano la pala di Paolo Pino, San Benedetto con i santi Nicola e Lorenzo, e l'imponente tabernacolo di Giuseppe Bernardi detto il Torretto di Pagnano, maestro del Canova, che eseguì anche i due angeli che contornano il ciborio. Il tutto è sormontato dal fastoso baldacchino dei fratelli Dalla Vecchia.
Il campanile, alto 50 metri, risale al XVI secolo. Rialzato nel 1767, nel 1876 è stato integralmente restaurato sostituendo la cella campanaria, contenente, allo stato attuale, quattro campane in Si2. Nell'ultimo restauro del 1990 è stato scoperto un affresco sopra la porta d'ingresso raffigurante una Madonna con Bambino fino allora nascosto dalla meridiana del 1729.