Dopo una vita passata a Milano ho deciso di trasferirmi nella casa che, fin da bambina, ho sempre sognato di abitare. Inserita in un piccolo e straordinario borgo nella campagna, a un'ora da Venezia, Cortina e le Dolomiti, è stata una scuola, poi un deposito per attrezzi agricoli e salami. Sull'architrave di una porta è inciso "agosto 1857”. Le due camere per gli ospiti, con bagno privato, sono orientate a sud e si affacciano sul giardino; su richiesta, i letti matrimoniali possono diventare singoli. I mobili sono quelli di famiglia, mescolati a oggetti e libri che arrivano dalla mia casa (e vita) milanese. Con una superficie di oltre 300 mq, il restauro ha mantenuto gli spazi originari della casa, ampi e luminosi, con travi a vista sul soffitto, pietra Dolomia locale e larice per i pavimenti della zona notte. Se il primo piano è tutto dedicato agli ospiti, al pianterreno si trovano tre grandi spazi comuni, con stube e camini per l'inverno.
Per prenotare o semplicemente chiedere informazioni potete mandare un'email o avviare una chat, anche video, su Skype: sarò felice di rispondervi. Avendo un gatto, non posso accettare altri animali. Con le sue numerose scale, la casa non è purtroppo accessibile ai disabili ed è sconsigliata anche ai bambini. In casa non è possibile fumare.
In auto: a Belluno arriva l'autostrada A27, da Venezia.
In treno e aereo: gli aeroporti più vicini sono quello di Venezia Marco Polo e di Treviso Antonio Canova (voli low cost). In treno, la stazione è quella di Belluno, che dista da Frontin 12 chilometri. Su richiesta, può essere organizzato un transfer.