Dalla collaborazione tra Jacopo Ascari e Lunardelli Venezia nasce una mostra di opere tra arte, legno e design che raccontano Venezia.
Nell'ambito degli eventi che animano Venezia durante l'opening della Biennale Architettura 2025, Lunardelli Venezia e Jacopo Ascari presentano un progetto che celebra il dialogo tra materia, memoria e arte visiva: una mostra di trenta opere plasmate nel legno della laguna. L'installazione si allinea con il tema Intelligens. Naturale. Artificiale. Collettiva, scelto da Carlo Ratti per la Biennale Architettura, offrendo una riflessione poetica sulla città, la sua storia e la sua trasformazione. Elemento iconico di Lunardelli Venezia, lo Sfojo prende vita dal legno delle briccole veneziane, i pali in rovere che segnano le vie d’acqua della laguna.
Scavato dal tempo e dalle teredini, stagionato e rifinito dalle mani dei maestri artigiani, questo materiale viene trasformato in superficie viva per la narrazione visiva di Jacopo Ascari, illustratore e architetto che oggi vive e lavora tra Venezia e Milano. I trenta Sfoji raccontano i grandi spazi dell’arte e dell’ospitalità veneziana dove Lunardelli Venezia ha lasciato il suo segno artigianale: dal rigore monumentale di Ca’ Giustinian - sede della Biennale di Venezia, all’eleganza senza tempo dell’Hotel Danieli, dalla visione architettonica di Tadao Ando per il Teatrino di Palazzo Grassi fino alla cura artigianale del nuovo Hotel Violino d’Oro, dove ogni elemento d’arredo è un capolavoro su misura.
Il progetto è curato da Venezia da Vivere ed è parte del calendario delle iniziative che arricchiscono la città durante la Biennale. L'opening della mostra è previsto per martedì 6 maggio 2025 alle ore 19. La mostra sarà visitabile negli orari dell’atelier in Calle Seconda del Cristo 2210/A, a pochi passi da Campo San Polo, Ca’ Pesaro, Fondazione Prada e le principali gallerie d’arte della città.