BATTERIA SAN MARCO
La sua costruzione avviata nel 1909 si concluse nel 1912, prese il nome dal Santo patrono di Venezia, e come l’Amalfi e la Radaelli, fu particolarmente attiva nelle battaglie sul fronte terrestre del Basso Piave, soprattutto nell’estate 1918. La Batteria San Marco si componeva di un corpo principale e di alcuni edifici accessori posti all’interno di un muro di cinta e un tempo riparati da una duna artificiale di sabbia. Anch’essa era dotata di due grossi cannoni posti sulla sommità della struttura principale, in torri corazzate girevoli a 360° con gittate che raggiungevano i 18 km. Si possono ancora oggi vedere parti della recinzione in muratura, il grande cancello di ferro sormontato dal Leone marciano, resti dei binari della ferrovia e alcuni degli edifici che la componevano, oggi destinati ad attività turistiche e commerciali.
Foto e testi tratti dalla Pubblicazione "Le Fortificazioni - Frammenti di guerra".