Abbattuta e ricostruita al volgere del 1800, l'attuale edificio sacro, che si sviluppa in una sola larga navata, conserva al suo interno opere d'arte di grande fascino, tra le quali la pala d'altare, di Leandro Da Ponte.
Di notevole interesse storico è le cappella di San Dario, fatta realizzare dalla famiglia Barbarigo nel 1666.