Realizzata nel 1208 nelle vicinanze del Ponte Vecchio per volontà di Ezzelino il Monaco, venne in seguito ampliata ed adibita a luogo conventuale per i francescani.
Nel XIV secolo verrà trasformata dalle monache benedettine in ospedale, successivamente verrà nuovamente ceduta ai francescani.
Tra il 1221 e il 1226 vi sostarono San Francesco d’Assisi e Sant’Antonio da Padova e nel corso del 900 vennero effettuati dei lavori di ristrutturazione con lo scopo di ricreare la cella che ospitò i due religiosi.
L’interno della chiesa accoglie sull’altare maggiore una pala della Madonna con il Bambino in trono con San Donato e San Michele Arcangelo, opera di Francesco dal Ponte il Vecchio, padre del celebre Jacopo.