Originariamente denominata S. Angelo in Monte, chiesa risalente al X secolo, venne rimaneggiata nel corso dei secoli e assunse il nome di Santa Maria di Nazaret in seguito alle Crociate.
Come per la Chiesa a Nazaret di Galilea, nei dintorni della Chiesa si trovavano l'oratorio di San Gabriele Arcangelo (ora alcuni resti si possono ritrovare a Villa Wallner) e la Fontana di Ferro, idealmente simile alla Sorgente della Vergine.
La chiesa sorge sulla collina, in un complesso che era la residenza estiva di alcuni Vescovi veronesi.
Oggi è di proprietà dell’Opera San Giovanni Calabria.
La chiesa è parte dell’itinerario “Rinascere dall’Acqua, Verona Aldilà del fiume” di Verona Minor Hierusalem.