Chiesa risalente al XII secolo e trasformata in Duomo a partire dal 1998. L’edificio è stato più volte danneggiato e ricostruito, infatti oggi risulta notevolmente trasformato rispetto all’originale, pur mantenendo lo stile tardo romanico che lo contraddistingue fin dalla sua costruzione.
Per la riedificazione furono utilizzati marmi, pietre e colonne recuperati dalla zona del monastero di Sant'Ilario. Era usanza utilizzare la chiesa come campo santo e nel Duomo sono ancora visibili alcune iscrizioni su lastre pavimentali per commemorare i defunti, principalmente componenti di confraternite e alcuni sacerdoti.