L'edificio risale circa al 1429 quando si nomina per la prima volta in un documento storico e successivamente con altri ritrovamenti si scopre la sua dipendenza dalla pieve di Arsiè. La Chiesa venne più volte distrutta, sopratutto da incendi e poi venne prontamente ricoscruita.
L'attuale chiesa è collegata tra il 1792 e il 1807 grazie al contributo dell'architetto Francesco Menegazzi. Negli ultimi decenni ha subito diversi lavori di restauro e rinnovi e con essa anche il campanile realizzato tra il 1945 e il 1953
Tra le diverse opere all'interno del Duomo ricordiamo la pala di Santa Giustina in trono con i santi Rocco, Sebastiano e Antonio abate esposta sulla controfacciata e la Cena di Emmaus dipinta sullo sportello del tabernacolo realizzate dal pittore bassanese Jacopo da Ponte e da suo figlio Francesco. Gli altri affreschi di Jacopo che rappresentavano ventotto storie dell'Antico Testamento e altri realizzati da Francesco sulla vita di Gesù, furono ditrutti durante un incendio nel Settecento.
Altri dipinti sono più recenti e ralizzati verso le metà del ' 900.