Il monumento al soldato d’Italia situato lungo la strada Statale Feltrina, ha come cornice il Monte Grappa, il Monte Tomba, il Cesen, il Montello e appena sotto scorre il Piave. Venne inaugurato il 5 novembre 1988 in commemorazione del 70° anniversario della conclusione della Grande Guerra.
Fu realizzato dallo scultore veneziano Gianni Aricò su volere di un gruppo di cittadini raggruppatisi nel Comitato Promotore. Il monumento è una composizione di venti statue in bronzo suddivise in cinque gruppi rappresentanti diversi momenti della guerra: gli addii alle famiglie, la marcia per raggiungere la frontiera, il profugato, la barriera posta dagli uomini dal Piave e dalle sue sponde, la speranza per un più sereno avvenire.
Come disse il Presidente del Comitato Promotore, il Generale delle Truppe Alpine Edoardo Giani durante la cerimonia d’inaugurazione: il monumento è “dedicato a quegli uomini, a quei giovani, a quei ragazzi che fecero olocausto della vita e che — comunque — sia in guerra che in pace dettero, stanno dando o daranno qualcosa di sé alla Patria”.