La chiesa è dedicata a San Vigilio (patrono) e risale al periodo neoclassico; i primi documenti che attestano la sua presenza sono infatti del 1280.
Al suo interno sono custodite opere di pregio tra le quali un crocifisso ligneo quattrocentesco che la tradizione vuole essere stato realizzato in una sola notte da un pellegrino boemo diretto a Roma in occasione del Giubileo. Il pellegrino lo avrebbe realizzato a partire da un tronco d'ulivo per donarlo poi al parroco di Pove del Grappa in segno di riconoscenza per l'ospitalità ricevuta.
Al suo interno troviamo ancora affreschi di Giovanni de Min (i quali risalgono alla prima metà dell’‘800 ) e pale di Jacopo da Ponte posta sull’altare e di Girolamo Bassano di gran valore e pregio.