Il ponte del Contenzioso era in origine costruito in legno di colore rosso, poggiava su un unico pilastro centrale ed era coperto da una tettoia come quella del ponte di Bassano del Grappa. In tempi recenti, quest'ultima è stata demolita, con il pretesto che la gente vi si rifugiava nei giorni di pioggia, intralciando il traffico.
Il suo nome si deve alle lotte di cui fu spesso teatro, tanto da passare alla storia come il "ponte contenzioso" o "del contenzioso". Venne così definito dai conti Brandolini nel loro ricorso alla Serenissima, allo scopo di denunciare alcuni fatti di sangue accaduti nei suoi pressi. I contrasti erano dovuti alla diversa giurisdizione a cui erano soggette le due sponde del fiume. La sponda destra faceva capo al comune di Treviso, mentre la sponda sinistra al podestà di Cison.
Ancora oggi, il ponte consente di conoscere un pezzo di storia di Pieve e di ammirare il paesaggio naturale circostante in tutta la sua bellezza.