Le prime fonti del Torrione Medievale, a fianco del Duomo Di Lonigo, sono del 976, ma ci sono indizi che portano a pensare che alcune fortificazioni a Lonigo siano state realizzate già in epoca romana.
In epoca medievale il castello era collocato su una collina lungo il fiume Novo. Con i domini scaligero e veneziano gli assedi e le distruzioni cessarono, ma già nel ‘500 il Castello di Lonigo era quasi in rovina poiché la Città di Vicenza ne aveva sospeso la manutenzione.
Il Mastio (Torrione), alto circa 34 metri, misura 68 metri quadrati alla base (di pianta quadrata) ed è l’elemento più importante del vecchio castello. Partendo dalla base, si possono riconoscere tre metodologie costruttive: una base di quasi soli mattoni, una parte centrale realizzata con pietre squadrate, mentre la parte sommitale porta il marchio tipico della costruzione difensiva scaligera, ovvero l’alternanza tra pietra e cotto.
Una lapide alla sua base dice che nel 1882 il Comune di Lonigo demolì i resti del Castello Scaligero ed allargò le piazze circostanti per costruire il nuovo Tempio (l’attuale Duomo). E' visitabile in orari di apertura IAT, e può offrire un’ottima vista su tutta la città: non per nulla era il mastio del Castello.