Complesso monumentale, un tempo tra le più sfarzose ville del vicentino. L'edificio è frutto di varie fasi di ristrutturazione, ampliamento e rifacimento effettuate dalla seconda metà del Quattrocento agli inizi del Settecento.
Per circa tredici anni Villa Da Porto fu abitata da Luigi Da Porto, poeta e soldato che, sfigurato e storpio dopo la cruenta battaglia con i Lanzichenecchi in Friuli, scelse di ritirarsi in Montorso. Qui, in un antico edificio, attorno cui in epoche successive si sviluppò la grandiosa Villa, egli scrisse, nel 1524, la famosa novella Giulietta e Romeo. Questo celebre racconto d'amore ispirò Shakespeare al punto da sceglierlo come trama di una delle sue tragedie.