Villa Alessandri Corbelli è una villa seicentesca che sorge a Mira, sulla riva sinistra del Navigio Brenta. parte di un complesso composto da abitazione dominicale affiancata da barchessa e foresteria combinate a "L" e dal lungo fabbricato delle scuderie a chiusura del tutto. Il complesso è stato realizzato in tempi differenti, tra il XVI e il XVIII secolo, e da diversi proprietari. La costruzione del corpo dominicale si deve alla famiglia Corbelli. Ad ogni modo, nonostante le modifiche e manomissioni subite negli anni, rimane chiara l'impronta tardo cinquecentesca del palazzo.
Alla fine del Seicento Cesare Alessandr acquista la proprietà e inizia un'importante trasformazione del corpo dominicale, con la costruzione della foresteria e il progetto del giardino. Per alcuni anni la foresteria rappresenta un luogo di incontro vivace, dove si organizzavano feste e giochi.
Il lato corto della barchessa conserva ancora le tracce originali e una serie di importanti affreschi del pittore Antonio Pellegrini in tre ambienti del piano nobile, commissionati da Cesare Alessandri nel 1704. Nel saloncino si trovano affreschi mitologici, inquadrati fra cornici in finto stucco, ispiratialle Metamorfosi di Ovidio. Le altre stanze sono decorate con scene di amore tra Antonio e Cleopatra, e con Annibale che giura odio ai Romani.