Lo stadio Marcantonio Bentegodi è il principale impianto sportivo cittadino ed è per capienza l'ottavo stadio italiano.
Sede attuale degli incontri casalinghi dell'Hellas Verona, viene progettato dall’ingegnere Leopoldo Baruchello, assieme agli ingegneri Sergio Bonamico, Riccardo Guglielmi e Silvano Zorzi, per sostituire il Vecio Bentegodi (in dialetto veronese), il vecchio stadio situato in zona Piazza Cittadella, costruito nel 1910 e demolito nel 1963. Il nuovo impianto veronese, costato circa un miliardo di lire, viene inaugurato il 15 dicembre 1963, in occasione del derby di Serie B tra Hellas Verona e Venezia, vinto dai veneziani per 1-0.
Dalla forma ellittica che ricorda un anfiteatro antico, lo stadio subisce alcune modifiche alla fine degli anni '80, in occasione dei Campionati Mondiali di calcio di Italia '90, nel cui periodo vengono aggiunti il terzo anello, la copertura e i posti a sedere che sostituiscono tutti i posti in piedi. Inizialmente dotato di una pista di atletica ad otto corsie, nell’agosto 2010 viene costruita una nuova pista in asfalto, dipinta con i colori blu e giallo e aperta al pattinaggio. Nel 2009 viene installato sul tetto un impianto fotovoltaico, il più grande d’Italia su una struttura sportiva.
La struttura è intitolata alla memoria di Marcantonio Bentegodi, dirigente sportivo e benefattore dello sport veronese vissuto nel XIX secolo. Con una capienza di circa 40 mila posti (per questo motivo soprannominato all'epoca della costruzione “stadio dei quarantamila”), il record assoluto di presenti a una partita (47.896) viene realizzato vent’anni dopo, nel 1983, in occasione della partita di calcio Verona-Roma.
Nella sua storia, oltre alle partite casalinghe delle squadre Hellas Verona e Chievo Verona, ha ospitato anche alcune partite del mondiale italiano del 1990 (quelle del gruppo E formato da Belgio, Corea del Sud, Spagna e Uruguay e l'ottavo di finale fra Spagna e Jugoslavia), la finale scudetto di rugby tra Treviso e Milano nella stagione 1996/97 (vinta da Treviso 34-29), alcuni match di Women's Champions League, un'amichevole tra le nazionali di Italia e Argentina oltre che alcune manifestazioni di atletica leggera e saltuariamente anche dei concerti musicali.