L’edificio fu progettato da Jacopo Sansovino nell’ambito della ristrutturazione urbanistica della piazza voluta dal doge Andrea Gritti.
Di forme severe e massicce, presenta una facciata in pietra d’Istria che in origine doveva svilupparsi su due piani. L’edificio si articola attorno a un cortile interno rettangolare sul quale si affacciavano i magazzini e i laboratori.
Vi si coniavano le monete della Serenissima Repubblica, attività che continuò fino al 1870. Oggi ospita le sale di lettura della Biblioteca Nazionale Marciana.
Il restauro dei totem informativi presenti nell'area marciana è stato sostenuto dal progetto “Venezia e la sua Laguna: gestione e valorizzazione dei flussi turistici” finanziato dal Ministero del Turismo.