Sono oggi occupati per circa due terzi - 42.000 metri quadrati - dagli spazi espositivi della Biennale di Venezia: qui ogni anno si alternano esposizioni d'arte e d'architettura all'interno dei 30 padiglioni immersi nella vegetazione, costruiti in varie epoche a cura delle nazioni espositrici. La restante parte, di 18.000 metri quadrati, è destinata a giardino pubblico.
Le origini di questo giardino, realizzato tra il 1808 e il 1812, si devono a Napoleone, che volle costruire in quest’area del sestiere di Castello un parco per la cittadinanza, fra i primi in Italia.
Fu l'architetto Giannantonio Selva ad elaborare il progetto del parco. Si decise anche di collegare questi giardini "popolari" con i Giardini Reali di San Marco attraverso una passeggiata che iniziava lungo la Strada Eugenia - la via più larga di Venezia, realizzata interrando il rio di Castello, ribattezzata Via Garibaldi nel 1866 - e proseguiva lungo la Riva degli Schiavoni, anch'essa allargata.
Oggi i Giardini napoleonici di Castello sono un perfetto connubio di arte e natura, con panchine che invitano a una sosta e sculture immerse nel verde, all'ombra degli alberi lungo i viali.
Raggiungibile con le linee dei vaporetti ACTV (fermata “Giardini”), l’area è attrezzata con aree giochi per bambini, una fontanella di acqua potabile, cestini portarifiuti; vi si trovano anche i servizi igienici Veritas.
PUNTI DI INTERESSE NELLE VICINANZE
- Riva degli Schiavoni
- Chiesa di San Zaccaria
- Chiesa della Pietà
- Chiesa di San Giorgio dei Greci
TOILETTE NELLE VICINANZE
WC dei Giardini Napoleonici, Castello
wc donne
wc uomini
wc disabili
INFORMAZIONI TURISTICHE
Punto di Informazione e accoglienza turistica di fronte all’ingresso del Museo Correr (Piazza
San Marco).
Visita la pagina a cura dell’Ufficio per il Verde Pubblico della Città di Venezia per informazioni su attività di tutela, manutenzione e sviluppo del verde urbano: vai alla pagina dedicata