Nel 1851 l’edificio divenne sede della Camera di Commercio, segnando una nuova fase nella sua storia. Questo cambiamento comportò anche alcune modifiche strutturali all’impianto originario, adattato alle esigenze del mondo economico e imprenditoriale nascente. L’intervento più significativo fu la creazione, nel 1928, del magnifico Salone del Grano, progettato dagli ingegneri Pavarin e Silvestrin. Questo spazio monumentale, utilizzato per le contrattazioni agricole, è caratterizzato da una grande volta a botte in vetro che inonda di luce naturale l’ambiente, e da un elegante pavimento a mosaico, che ne esalta il valore architettonico e decorativo.
La facciata del palazzo, sobria ma autorevole, riflette gli stili neoclassici introdotti nei successivi rimaneggiamenti e si integra armoniosamente con il contesto urbano della piazza. Oggi, la Camera di Commercio di Rovigo, continua ad operare al suo interno.
Il Palazzo Pretorio rappresenta ancora oggi un importante punto di riferimento per la storia istituzionale ed economica di Rovigo. Testimone del passaggio da sede del potere veneziano a centro della vita civile e commerciale cittadina, l’edificio, pur trasformato nel corso dei secoli, conserva evidenti tracce del suo prestigioso passato.