La facciata di questo palazzo, risalente al Quattrocento, si mostra impreziosita da una pentafora centrale al piano nobile, da un ricco portale istoriato e da fini decorazioni in pietra tenera. Sul fronte dell'edificio e sotto l'ampio portico a tre arcate sono inoltre ancora visibili porzioni di raffigurazioni ad affresco. Gli elementi e lo stile architettonico qui improntato alle dimore nobiliari che si affacciano sul Canal Grande a Venezia.
Fondate ipotesi fanno pensare che questo palazzo fosse di proprietà di Erasmo da Narni, condottiero noto come il Gattamelata: la Serenissima avrebbe donato a lui questo pregevole edificio quale ricompensa per l'apporto militare dato alle truppe veneziane.
È altresì documentato che Giacoma da Leonessa, moglie del Gattamelata, visse molti anni a Montagnana, città dove morì nel 1466; non è da escludere che ella dimorò proprio all'interno di questo magnifico edificio d'impronta lagunare.