Villa Arnaldi è un’opera progettata dal Palladio nel 1547 e rimasta incompiuta.
Vincenzo Arnaldi, un influente aristocratico vicentino, commissionò la ristrutturazione di un complesso agricolo quattrocentesco da lui appena acquistato per aumentarne il valore immobiliare. Nel 1565, però, i lavori vengono interrotti e la casa viene affittata.
Il Palladio tentò di regolarizzare gli edifici affacciati sulla corte, ritrovando una simmetria, riorganizzandoli attorno ad una loggia a tre arcate tuttora esistenti.