Le «Rationes decimarum» (1297-1303) attestano che all´epoca la chiesa era già parrocchiale ed è il primo edificio considerato tale. L´edificio attuale risale alla fine del ´700 ed è stato rinnovato nel corso dell´800. Conserva un tabernacolo di Niccolò da Cornedo, un altare maggiore di Orazio Marinali (1716) e una tele della scuola dei Bassano e del Maganza.