L’edificio lungo i secoli subì numerose modifiche; attualmente si presenta con un’unica navata e tre altari. L’altare maggiore, in pietra dura, con una bellissima statua della “Madonna della seggiola” risalente al 1524: ha un volto soavemente materno, porta orecchini (strano caso) e tiene sulle ginocchia il Bambino. Vi è anche un’Ultima Cena a grandezza quasi naturale. Su due piccole nicchie a destra e a sinistra, statue lignee di San Sebastiano, San Valentino e San Rocco. Vi è anche unaTela rappresentante San Francesco con ritratto di Mastro Filippo, istitutore della Mansioneria (1394).
Sopra la porta di entrata si legge: ”Questo tempio, dedicato a Maria Assunta, che la fede dei padri eresse nel secolo XIV, e per ingiuria del tempo rovinato, la pietà dei nipoti, con denaro pubblico completò nel 1907”.