Una visita guidata alla mostra “Nino Springolo e i due compagni”, ospitata al Museo Luigi Bailo, per conoscere uno dei protagonisti del panorama artistico trevigiano del primo Novecento e ricostruire il contesto culturale nel quale si sviluppa la sua ricerca.
Il percorso espositivo riunisce circa cento opere provenienti da collezioni pubbliche e private e approfondisce la figura di Agostino “Nino” Springolo, artista legato a Treviso e partecipe del vivace clima che, tra Treviso e Venezia, ruotava attorno alle esperienze di Ca’ Pesaro. Springolo partecipò inoltre alla Biennale di Venezia e alla Quadriennale di Roma, mantenendo tuttavia una posizione personale e indipendente rispetto ai principali movimenti del periodo. Musei Civici Treviso
Accompagnati dalla guida, i visitatori possono seguire l'evoluzione del suo linguaggio attraverso paesaggi, vedute lagunari e scene della campagna trevigiana. La sua pittura attraversa suggestioni postimpressioniste e divisioniste, il confronto con Cézanne e lo studio della tradizione, senza aderire in modo definitivo a una corrente precisa.
La visita consente così di osservare le opere mettendole in relazione con la biografia dell'artista, il territorio trevigiano e gli altri protagonisti della sua generazione, approfondendo una ricerca pittorica costruita lentamente e caratterizzata da una continua sperimentazione.