La pala venne posta il 21 dicembre 1573 sull'altar maggiore della chiesa parrocchiale di Cassola, intitolata a San Marco, di cui nel dipinto si celebra la gloria.
La pennellata rapida e franca, i tipi umani, i particolari effetti di luminismo nella luce crepuscolare collegano quest'opera con la tela votiva, in forma di grande lunetta, del Museo civico di Vicenza, data 1573, con la "Madonna in trono fra i santi Marco e Vincenzo venerata dai Rettori di Vicenza".
Nonostante il deperimento della fascia inferiore del quadro, è ancora godibile il fresco paesaggio, questa volta pianeggiante, senza il familiare profilo del Grappa, perché il punto di vista è dalla montagna verso la pianura vicentina, dov'è situata Cassola.