La chiesetta campestre di San Marco in località Pozzo di Valgatara, un tempo dedicata a Santo Stefano, poi, forse in omaggio alla Serenissima, mutato in San Marco, è documentata a partire dal XIII sec., ma probabilmente esisteva già nel XII.
Nonostante gli interventi seicenteschi e settecenteschi che ne hanno sopraelevato la facciata, conserva ancora il suo aspetto tipicamente romanico.
L'originale ingresso rettangolare è in pietra di Prun, mentre per tutta la lunghezza del tetto si snoda una cornice in tufo. L'interno è ad una sola navata e presenta sulla parete di fondo una piccola cappella, costruita tra la fine del '500 e gli inizi del '600.
Una serie di affreschi tardo trecenteschi, in restauro a cura della Soprintendenza, decorano le pareti interne.